Sottofondi

Il SOTTOFONDO è lo strato presente tra gli elementi che costituiscono la pavimentazione e l'elemento portante (solaio). Grazie allo sviluppo industriale del settore dei collanti si sono evolute anche le tecniche di realizzazione dei pavimenti: dalla tecnica tradizionale di murare gli elementi costituenti la pavimentazione si è passati ad incollare i medesimi su uno strato appositamente preparato, detto Sottofondo.



Il sottofondo, che nelle soluzioni più sofisticate può essere costituito da più sottostrati, assolve le seguenti funzioni: Ingloba e protegge eventuali impianti presenti, tubazioni in particolare. Consente lo spianamento ed il livellamento della sottostruttura grezza (solaio). Isola acusticamente l'ambiente inferiore da quello superiore attenuando i rumori provenienti dal piano di calpestio. Isola termicamente gli ambienti separati dagli orizzontamenti. Consente infine ai carichi concentrati sulla superficie di calpestio di diffondersi prima di giungere alla struttura portante (solaio). Le problematiche realizzative dei sottofondi sono essenzialmente legate al ritiro idraulico della pasta cementizia che può indurre cavillatura, lesioni o addirittura distacchi dalla struttura sottostanteLa realizzazione di un buon sottofondo con tecniche ordinarie richiede l'impiego di ottimi inerti (grossolani e poveri in parti fini), un basso dosaggio di acqua e cemento con ricorso all'impiego di fluidificanti ed una posa in opera eseguita con robusto lavoro di frattazzo da parte di maestranze qualificate. Inoltre, nella stagione calda, buona norma contenere l'evaporazione dell'acqua dalla superficie esposta coprendola con sacchi di carta o plastica.
sottofondo da rinforzare

Tali accorgimenti, piuttosto onerosi, risultano spesso in contrasto con l'economia del cantiere. Infatti utilizzare impasti di elevata consistenza significa:

  • rendere difficoltose le operazioni di pompaggio laddove necessarie;
  • rallentare le operazioni di posa e di stesa;
  • disporre di maestranze qualificate per ottenere superfici lisce e compatte.

Il fenomeno del ritiro delle malte, e più in generale dei conglomerati, può essere controllato mediante apposita armatura. Le fibre di acciaio costituiscono una soluzione eccellente poichè la loro diffusione nell'impasto, uniforme e casuale, lega il composito già allo stato fresco e durante la presa gli conferisce resistenza a trazione, assorbendo eventuali sollecitazioni che potrebbero produrre cavillature e lesioniLe fibre di acciaio da lamiera, grazie ad un elevato rapporto tra la superficie laterale ed il volume, garantiscono una buona aderenza alla malta e l'assenza di sagomature alle estremità non pone problemi in fase di impasto. La capacità delle fibre di acciaio di contrastare il ritiro di una malta è subordinata ad un corretto dosaggio. Infatti l'effetto della fibroarmatura richiede che le fibre presenti nell'impasto siano in numero sufficiente a consentire una loro mutua interazione.Il quantitativo minimo di fibre va fissato in base alle caratteristiche geometriche delle fibre ed in particolare in base al valore del Rapporto di aspetto L/D (L=Lunghezza, D=Diametro equivalente). 

 

sottofondiLa realizzazione di sottofondi mediante l'impiego di malte rinforzate con fibre di acciaio, dosando opportunamente il fibrorinforzo, consente di ottenere diversi vantaggio, tra i quali:

  • Evitare i danneggiamenti derivanti dal ritiro idraulico durante la presa;
  • Incremento di resistenza e tenacità dello strato di sottofondo;
  • Incremento della rigidezza flessionale dell'intero solaio, potendo lo strato di sottofondo collaborare con gli elementi resistenti;
  • Migliore diffusione dei carichi concentrati dal piano di calpestio alla struttura portante;
  • Maggiore resistenza superficiale all'abrasione, che consente movimentazioni sullo strato di sottofondo anche prima della posa del pavimento.

Laddove per esigenze di carico sul pavimento fosse necessario armare il sottofondo, la fibroarmatura con fibre di acciaio risulta, rispetto a quella con pannelli in rete elettrosaldata, di maggiore efficacia, più pratica per l'assenza di sovrapposizioni e più economica.

Il servizio tecnico della FIBROCEV è a disposizione dei progettisti per contribuire, con la propria esperienza, alla individuazione del fibrorinforzo ottimale in relazione alle problematiche progettuali da affrontare.