Calcestruzzi spruzzati

Fino agli anni intorno al 1950 la costruzione delle gallerie era dominata nel mondo dalla carpenteria in legno; lentamente furono introdotti in successione la carpenteria metallica, il CALCESTRUZZO SPRUZZATO, gli ancoraggi e finalmente la combinazione sistematica e su larga scala di tutte queste misure di sostegno.


Lo sviluppo della tecnologia del calcestruzzo spruzzato ebbe inizio con l'invenzione della "pistola a cemento" brevettata in America nel 1911; nel 1914 il dipartimento minerario degli Stati Uniti iniziò la sostituzione della carpenteria in legno con il calcestruzzo spruzzato nella miniera sperimentale di Bruceton.
Per la prima volta, negli anni '20 comparve il termine "metodo con calcestruzzo spruzzato" che successivamente divenne un vero e proprio "metodo di costruzione"; da allora sempre maggiore fu l'utilizzo del calcestruzzo spruzzato e armato fino a diventare, ai nostri giorni, il metodo per la costruzione di gallerie. Negli ultimi anni si è sviluppato un sempre maggiore interesse per la messa a punto dello spritz beton o shotcrete fibrorinforzato, legato sia all'estrema rapidità e facilità di messa in opera che anche all'economicità finale del lavoro con positive influenze sulla sicurezza degli operatori in galleria.
E' evidente che, quanto più velocemente si può procedere all'applicazione di un rivestimento, tanto prima ed in modo più sicuro si potrà proseguire con l'avanzamento dei lavori.

In buona sostanza l'utilizzo di calcestruzzi spruzzati rinforzati con fibre di acciaio in sostituzione della tradizionale rete di armatura, si traduce in velocizzazione delle operazioni di lavoro, condizioni più sicure del cantiere e degli operatori; sicurezza, rapidità, minori costi.

Il servizio tecnico della FIBROCEV è a disposizione dei progettisti per contribuire, con la propria esperienza, alla individuazione del fibrorinforzo ottimale in relazione alle problematiche progettuali da affrontare.